Brave, Firefox, Safari e Tor Browser: le protezioni per la privacy a confronto

Brave, Firefox, Safari e Tor Browser: le protezioni per la privacy a confronto

Confronta blocco dei tracker, limiti alla conservazione dei dati, difese contro il fingerprinting e riservatezza della connessione, senza affidarti a classifiche fuorvianti.

Confronti e alternative
Browser.lol
17.05.2026
20 min di lettura
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Quattro browser possono fermare lo stesso tracker per quattro ragioni diverse. Brave Shields può bloccarne la richiesta. Firefox Strict può riconoscerlo oppure separarne i dati per sito. Safari può impedire che un identificatore resti disponibile a lungo. Tor Browser modifica sia i segnali esposti dal browser sia il percorso di rete. Contare le richieste bloccate non basta a descrivere queste differenze.

Qui trovi i meccanismi di protezione e un metodo per confrontarli su una pagina che gestisci o che sei autorizzato a esaminare. Non attribuiamo ai browser risultati di laboratorio che non possiamo riprodurre. Le protezioni cambiano con versioni e impostazioni: Firefox Strict e Safari recenti includono difese contro il fingerprinting assenti in molti vecchi confronti. Tor instrada il traffico del browser nella propria rete; per cambiare l'IP visto dai siti, gli altri tre richiedono un servizio di rete separato.

Brave Shields combina il blocco delle richieste con la modifica di alcuni segnali usati per il fingerprinting. Firefox Strict rafforza la protezione antitracciamento e separa i dati dei siti.Safari unisce Intelligent Tracking Prevention a difese più recenti contro gli script di fingerprinting noti.Tor Browser, basato su Firefox, è configurato per la rete Tor e progettato per rendere più difficile distinguere un utente dagli altri. Ognuno interviene su un aspetto diverso; nessuno rende la navigazione priva di rischi.

Cosa protegge ciascun browser

Quattro finestre di browser disposte in una griglia 2x2, ognuna con un sigillo di meccanismo privacy diverso: uno scudo sopra rettangoli pubblicitari, un orecchio di volpe accanto a cookie partizionati, una foglia di mela sopra un orologio e anelli concentrici di cipolla

Brave Shields blocca molte pubblicità e tracker tramite liste di filtri, separa alcuni dati dei siti e modifica determinati valori leggibili dalla pagina con una tecnica chiamata farbling. La modifica dipende dal sito e dalla sessione del browser: lo scopo è rendere più difficile collegare visite diverse senza compromettere le normali funzioni delle pagine. Non cambia necessariamente ogni segnale né garantisce un valore unico a ogni visita. Shields, inoltre, non modifica l'indirizzo di rete visto dal sito. Brave illustra il meccanismo nella sua spiegazione del farbling.

Firefox Strict blocca contenuti traccianti e cookie tra siti in modo più deciso rispetto alla modalità Standard. Total Cookie Protection separa i dati delle terze parti in base al sito che stai visitando: uno stato creato durante la visita a un sito non è liberamente riutilizzabile su un altro. Questa separazione è presente anche nella modalità Standard attuale, non solo in Strict. Mozilla ha inoltre introdotto in Strict e Navigazione anonima nuove difese che limitano i valori esposti ai presunti script di fingerprinting. L'idea che Strict si limiti a bloccare script presenti in una lista è ormai superata. Vedi la spiegazione di Mozilla su Firefox 145.

Safari blocca i cookie di terze parti e usa Intelligent Tracking Prevention per limitare la durata di alcuni dati. Il limite di sette giorni di inattività documentato da WebKit riguarda i dati scrivibili dagli script, con alcune eccezioni. Quello di ventiquattro ore riguarda determinati cookie JavaScript nelle pagine di arrivo raggiunte tramite link con parametri di tracciamento, non tutti i dati memorizzati. La Navigazione privata aggiunge altre protezioni; Safari 26 limita i dati che gli script di fingerprinting noti possono ricavare da API come canvas e web audio. iCloud Private Relay è un servizio separato e facoltativo, che può nascondere l'IP nei casi di navigazione Safari supportati. Consulta la guida WebKit alla prevenzione del tracciamento e le novità di Safari 26.

Tor Browser instrada il traffico web attraverso la rete Tor e modifica il comportamento del browser per ridurre le differenze osservabili tra gli utenti. Tra le sue difese c'è il letterboxing, che rende meno precisa l'informazione sulle dimensioni della finestra. Non rende tutti identici e non garantisce l'anonimato: account, documenti scaricati e osservatori capaci di analizzare il traffico possono comunque rivelare informazioni. Il livello di sicurezza predefinito, Standard, lascia attivi JavaScript e molte funzioni web; i livelli più restrittivi ne disattivano altre. La guida del Tor Project ai livelli di sicurezza spiega le conseguenze di questa scelta.

Come fare un confronto attendibile

Un confronto credibile richiede una pagina documentata e condizioni ripetibili. Usa una pagina che gestisci o che sei autorizzato a esaminare, possibilmente con script di terze parti noti, una richiesta di consenso e contenuti incorporati. Annota versioni esatte di browser e sistema operativo, impostazioni privacy, estensioni, luogo e orario. Parti da profili nuovi e ripeti le prove per distinguere un comportamento stabile dalle variazioni della rete. Questo articolo non è accompagnato da un insieme di misurazioni: la tabella seguente confronta meccanismi documentati, non risultati inventati.

Una finestra di browser piatta con otto linee tratteggiate che si aprono verso icone attorno: un cookie, un rettangolo canvas con triangolo, un chip GPU, un'onda sonora, un globo, un lucchetto, un'etichetta e un orologio
Otto segnali da osservare in un confronto ripetibile: illustrazione, non risultato di una misurazione.

Controlla richieste e risorse bloccate, cookie e altri dati memorizzati, risultati di canvas, grafica e audio, uso di HTTPS e IP visto da una destinazione sotto il tuo controllo. Ripeti il controllo dopo un riavvio e passando a un altro sito principale. Una richiesta bloccata è diversa da una richiesta caricata con dati separati per sito. Una visita ad AmIUnique mostra il fingerprint rispetto al campione raccolto dal servizio; non dimostra se altri siti possano seguirti nel resto del web.

Diffida soprattutto dei confronti basati su vecchie versioni. Firefox 145 ha ampliato le difese contro il fingerprinting nelle modalità Strict e Navigazione anonima; Safari 26 ha aggiunto protezioni contro gli script di fingerprinting noti. Anche i livelli di sicurezza Standard e Safest di Tor si comportano diversamente. Senza una prova documentata con le versioni usate, numeri e classifiche suggerirebbero dati che questo articolo non possiede.

Il confronto delle protezioni

Comportamento integrato tipico con la modalità indicata. I dettagli variano secondo versione, piattaforma, impostazioni e sito.

AspettoBrave ShieldsFirefox StrictSafariTor Browser
Richieste di tracker notiShields blocca molte risorse presenti nelle listeETP Strict blocca contenuti traccianti notiLa prevenzione si concentra sui dati di tracciamento e sulle minacce noteAggiunge difese, ma non blocca ogni risorsa
Cookie di terze partiBloccati o separati secondo le regole di ShieldsStrict blocca i cookie tra siti; Total Cookie Protection separa i datiBloccati per impostazione predefinitaSeparati per sito principale e rimossi con i dati della sessione
Dati del sito visitatoDi norma restano finché non li cancelliDi norma restano finché non li cancelliAlcuni dati scrivibili dagli script scadono dopo sette giorni di inattivitàI dati della sessione privata vengono eliminati alla chiusura, per impostazione predefinita
Difese contro il fingerprintingIl farbling modifica determinati valoriStrict limita alcuni segnali e blocca script notiSafari 26 limita gli script noti; la Navigazione privata aggiunge difeseProgettato per ridurre le differenze tra utenti
Canvas e audioAlcuni risultati vengono modificatiLe protezioni dipendono da versione e modalitàLimiti API per script noti; la Navigazione privata aggiunge perturbazioniLe difese dipendono dal contesto e dal livello di sicurezza
Segnali graficiAlcuni segnali sono modificati o limitatiAlcuni segnali sono limitatiLimiti API per script di fingerprinting notiAlcune funzioni molto identificative sono limitate
IP visto dal sitoQuello della tua connessione, salvo strumenti di rete aggiuntiviQuello della tua connessione, salvo strumenti di rete aggiuntiviIl tuo IP, salvo casi supportati da Private RelayUn IP di uscita Tor, non il tuo IP diretto
HTTPSPrevede protezioni per passare a HTTPSProtezioni HTTPS disponibili: controlla le impostazioniPrevede protezioni HTTPSUsa la modalità solo HTTPS dove supportata
Compatibilità dei sitiIl blocco può influire sui contenuti incorporatiStrict può influire su alcune funzioniAlcuni controlli possono influire sulle funzioni del sitoI nodi di uscita Tor e i livelli più restrittivi possono limitare accesso e funzioni
EstensioniSupporta estensioni compatibiliSupporta estensioni compatibiliSupporta estensioni Safari sulle piattaforme AppleEvita estensioni che modificano il fingerprint di Tor
Cosa non garantisceAnonimato o IP nascostoAnonimato o IP nascostoAnonimato; Private Relay ha limiti di disponibilità e coperturaAnonimato perfetto o accesso a ogni sito

Le righe descrivono meccanismi diversi, non una classifica. Bloccare una richiesta, separarne i dati, limitare un'API usata per il fingerprinting e cambiare il nodo di uscita impediscono forme diverse di osservazione. Una pagina può caricare una terza parte senza darle un cookie riutilizzabile; uno script bloccato può essere sostituito da un altro assente dalla lista. Per confrontare i risultati, prova una pagina e una versione precise e conserva le richieste e i dati memorizzati osservati durante la prova.

Quattro differenze importanti

Brave modifica alcuni segnali del fingerprint

Brave descrive il farbling come una lieve modifica di alcuni risultati prodotti dal browser, legata al sito e alla sessione. Può rendere più difficile riutilizzare un fingerprint stabile tra visite diverse. Non significa che cambino tutti i segnali, che ogni sessione appaia unica o che un sito non possa riconoscere la famiglia del browser. La spiegazione di Brave si concentra sulla difficoltà di collegare le visite. Valuta questo obiettivo, anziché trattare un singolo hash canvas come una misura dell'anonimato.

Firefox Strict non si limita a separare i cookie

Total Cookie Protection separa i dati per sito, mentre Strict blocca anche altri contenuti traccianti e i cookie tra siti. Da Firefox 145, Mozilla ha introdotto in Strict e Navigazione anonima difese più ampie contro i sospetti script di fingerprinting. Queste limitano alcuni valori esposti agli script, oltre a bloccare quelli già noti. Riducono le occasioni di tracciamento, senza rendere tutti i browser indistinguibili. Un risultato ottenuto con Firefox 134 non descrive lo Strict attuale.

Safari combina limiti ai dati e difese più recenti

Il limite documentato di sette giorni di inattività riguarda i dati scrivibili dagli script, con eccezioni. Un limite distinto di ventiquattro ore vale per determinati cookie JavaScript nelle pagine raggiunte tramite link con parametri di tracciamento. Sono regole mirate, non una scadenza universale dei cookie. La Navigazione privata aggiunge perturbazioni ad alcune API usate per il fingerprinting; Safari 26 limita gli script noti anche nella navigazione ordinaria. Prima di confrontarlo con altri browser, verifica la modalità effettivamente usata.

Tor cambia anche il percorso di rete

In questo confronto, Tor Browser è l'unico a instradare normalmente la navigazione nella rete Tor. Cambia così l'IP visto dai siti, oltre ad applicare le proprie difese contro il fingerprinting. Non garantisce l'anonimato: l'accesso a un account può identificarti e alcuni siti sottopongono gli IP di uscita Tor a verifiche oppure li bloccano. Al livello Standard, JavaScript è attivo; Safer e Safest limitano più funzioni e possono influire sui siti. La compatibilità dipende dal sito e dalle impostazioni, non da una presunta capacità di Tor di bloccare tutto.

Quale scegliere?

Non c'è un vincitore universale. Scegli in base a chi vuoi proteggerti, ai siti che devi usare e alle impostazioni che sei disposto a mantenere. Questi punti di partenza sono più utili di un punteggio scollegato da un compito concreto.

«Voglio bloccare i tracker senza molte impostazioni.» Prova Brave Shields. Liste di blocco e farbling sono integrati, senza dover assemblare estensioni. Verifica però le pagine da cui dipendi: il blocco può alterare i contenuti incorporati e la base Chromium non garantisce che ogni sito funzioni. Brave da solo non nasconde il tuo indirizzo di rete.

«Preferisco il motore di Firefox e controlli integrati più rigidi.» Prova Firefox Strict. Unisce separazione dei dati per sito, blocco dei tracker noti e difese più recenti contro il fingerprinting. Verifica accessi e pagamenti importanti prima di usarlo sempre: un blocco più severo può incidere sulle funzioni dei siti. Le estensioni aggiuntive cambiano sia la compatibilità sia il tuo fingerprint: installale per un'esigenza precisa, non per inseguire un numero di richieste bloccate.

«Uso dispositivi Apple e voglio il browser integrato.» Safari combina blocco dei cookie di terze parti, limiti alla durata dei dati e difese contro il fingerprinting che variano per modalità e versione. Se ne hai diritto, iCloud Private Relay può nascondere l'IP nella navigazione Safari supportata; è però un servizio e un'impostazione separati da ITP. Controlla disponibilità nel tuo Paese, account e rete prima di farci affidamento. La guida Apple a Private Relay ne descrive la portata.

«Voglio che sia più difficile collegare la visita al mio IP.» Valuta Tor Browser, dopo averne imparato le regole d'uso. Un account può comunque identificarti e un osservatore potente potrebbe correlare il traffico. Leggi la guida a VPN, Tor e browser remoti prima di usarlo per attività delicate. Prova i siti necessari: alcuni bloccano le uscite Tor o funzionano diversamente ai livelli di sicurezza più elevati.

«Voglio che le pagine vengano eseguite lontano dal mio dispositivo.» Un browser remoto aggiunge un confine di esecuzione distinto. Può ridurre l'esposizione diretta del browser locale alla pagina, ma restano i rischi legati a file trasferiti, dati inseriti e difetti nel percorso di visualizzazione. Il browser remoto di Browser.lol ha un proprio IP di uscita verso i siti. Una VPN sul tuo dispositivo cambia la connessione a Browser.lol, non l'uscita del browser remoto.

I limiti comuni a tutti e quattro

Il primo limite è l'identità. Accedendo a un account personale, dai al sito un modo diretto per associare le attività a te, indipendentemente dal blocco dei tracker o dall'IP di uscita. Le protezioni del browser riducono comunque altre forme di tracciamento, ma non possono nascondere l'identità che comunichi con un accesso, un modulo o un documento caricato. Tieni separati gli account usati per ricerche diverse e valuta quali dati servono davvero a ciascun sito.

Il secondo è il percorso di rete. Le protezioni di Brave e Firefox non lo cambiano; Safari senza Private Relay disponibile si comporta in modo analogo. Tor Browser passa invece dalla rete Tor. Una VPN può cambiare l'IP visto dai siti se copre il traffico del browser, ma trasferisce fiducia al gestore della VPN. Con un browser remoto, l'IP di uscita della sessione è distinto dalla connessione del tuo dispositivo.

Il terzo è l'esecuzione locale. Tutti e quattro girano sul tuo dispositivo, con i rispettivi meccanismi di isolamento e aggiornamento. Una vulnerabilità del browser, un'estensione inaffidabile o un file aperto fuori dal browser possono comunque mettere a rischio il dispositivo. È un tema distinto dal fingerprinting: le difese riducono i segnali esposti, ma nessun browser può garantire che tutti i visitatori appaiano identici. La nostra guida al fingerprinting spiega come i siti possano combinare i segnali osservabili.

Il quarto è confondere la pulizia locale con l'anonimato. Le finestre private limitano ciò che resta sul dispositivo; alcuni browser aggiungono anche difese antitracciamento in questa modalità. Non garantiscono un IP nascosto né impediscono a un sito di riconoscere un account. La nostra guida alle finestre private distingue i due aspetti. Altri browser orientati alla privacy fanno scelte proprie su blocco, dati e percorso di rete: esaminale separatamente, senza dare per scontato che un'etichetta riassuma tutte le protezioni.

Domande frequenti

Brave è davvero meglio di Firefox per la privacy?

Questo articolo non misura un vincitore. Brave Shields integra il blocco e il farbling; Firefox Strict combina blocco dei tracker, separazione dei dati e difese più recenti contro il fingerprinting. I risultati dipendono dal sito, dalla versione e dalle impostazioni. Confronta i comportamenti che ti servono, compresa la compatibilità, anziché usare un solo conteggio come punteggio di privacy.

Fuori dai dispositivi Apple, Safari va bene quanto Brave?

Il Safari attuale è un browser per piattaforme Apple: non puoi installarlo come browser supportato su Windows o Android. Su un dispositivo Apple, considera la versione e distingui navigazione ordinaria e Navigazione privata. Altri browser offrono blocco dei tracker e limiti ai dati su piattaforme diverse, ma le regole non coincidono con quelle di Safari.

Perché Tor Browser rompe così tanti siti?

Alcuni siti chiedono verifiche o negano l'accesso dagli IP di uscita Tor. Altri dipendono da funzioni che i livelli di sicurezza più restrittivi limitano o disattivano. Al livello Standard, JavaScript e molte normali funzioni web restano disponibili: Tor non blocca ogni richiesta di terze parti. Se un sito non funziona, verifica se dipende dalle sue regole di accesso, dal percorso di rete o dal livello di sicurezza scelto prima di cambiare impostazioni.

Conviene usare una VPN con Brave?

Valuta una VPN se ti preoccupa ciò che può vedere la rete locale o quale IP appare al sito. Brave Shields da solo non modifica il percorso di rete. Una VPN aggiunge un gestore che può osservare alcune informazioni sulla connessione: leggi la sua informativa e controlla che il traffico del browser passi davvero nel tunnel. Restano importanti HTTPS, impostazioni del browser, account e tracciamento del sito. Non c'è un motivo valido per tutti di usare sempre i due strumenti insieme.

E Mullvad Browser o DuckDuckGo Browser?

Mullvad Browser nasce dall'approccio del Tor Project alla privacy del browser, ma non usa la rete Tor per impostazione predefinita. Puoi usarlo con o senza VPN: quest'ultima cambia il percorso di rete, mentre il browser cambia ciò che il sito può osservare. Anche DuckDuckGo Browser include protezioni antitracciamento, con funzioni diverse a seconda della piattaforma. Consulta la documentazione aggiornata e prova i siti che usi: nessuno dei due occupa un posto fisso in una classifica tra i quattro browser qui confrontati.

AmIUnique mi dice davvero quanto è unico il mio fingerprint?

Confronta ciò che il tuo browser espone con i fingerprint raccolti dal servizio. I suoi visitatori non sono un campione casuale dell'intero web: il punteggio non dimostra quanto tu sia tracciabile altrove. Un secondo strumento, come EFF Cover Your Tracks della Electronic Frontier Foundation, può rivelare altri segnali. Nessuno dei due, però, copre tutti i modi in cui un sito può collegare le visite, compresi account e comportamenti.

Scegli la protezione adatta al tuo compito

La scelta utile non è un vincitore assoluto. Brave punta su blocco integrato e farbling. Firefox Strict combina blocco, separazione dei dati per sito e difese più recenti contro il fingerprinting. Safari limita i dati usati per tracciare e gli script di fingerprinting noti sui dispositivi Apple. Tor Browser aggiunge un proprio percorso di rete e difese contro il fingerprinting, con limiti da conoscere per gli usi delicati. Tutti e quattro eseguono il codice delle pagine sul tuo dispositivo; con un accesso, inoltre, il sito può identificarti in ciascuno di essi.

  • Prova Brave se blocco integrato e farbling rispondono alle tue esigenze; verifica i siti importanti.
  • Prova Firefox Strict se preferisci il motore Mozilla, un blocco più severo e dati separati per sito.
  • Su dispositivi Apple, confronta Safari ordinario e Navigazione privata; attiva Private Relay solo se la sua copertura è adatta al tuo caso.
  • Valuta Tor Browser se vuoi separare la visita dal tuo IP diretto; conosci i suoi limiti prima di usarlo per attività delicate.
  • Aggiungi un browser remoto quando il codice dei siti deve girare lontano dal tuo dispositivo, considerando anche il servizio remoto nel tuo modello di rischio.

Blocco dei tracker, separazione dei dati, percorso di rete ed esecuzione remota risolvono problemi diversi. Decidi quale conta per il tuo lavoro, verifica le impostazioni attuali e prova le pagine di cui hai bisogno. Più livelli aiutano solo se comprendi la fiducia richiesta e gli effetti sulla compatibilità che ciascuno aggiunge.

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